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Se la tua linea TIM (fissa, ADSL o fibra) ha subito un guasto che non è stato riparato nei tempi previsti, hai diritto a un indennizzo. Abbiamo pensato che sia utile pubblicare una guida che spieghi come si calcola, come si presenta la richiesta e cosa fare nel caso in cui TIM non risponda.
Quando hai diritto all’indennizzo
Il diritto all’indennizzo nasce in diverse situazioni.
Puoi richiederlo quando un guasto non viene riparato entro i tempi previsti dalla Carta dei Servizi TIM, che in genere stabilisce circa due giorni lavorativi dalla segnalazione per il servizio voce, mentre per fibra e ADSL sono previsti tempi specifici.
Hai diritto al rimborso anche in caso di ritardo nell’attivazione del servizio rispetto ai termini comunicati al momento della sottoscrizione del contratto oppure quando si verifica un’interruzione prolungata del servizio non dovuta a cause di forza maggiore.
Come segnalare il guasto
Prima di poter richiedere qualsiasi indennizzo è fondamentale aver aperto una segnalazione ufficiale del guasto.
Questo può essere fatto contattando il servizio clienti TIM al numero 187, attivo 24 ore su 24 per i clienti residenziali, oppure utilizzando l’app MyTIM o accedendo all’area clienti del sito tim.it.
In alternativa, è possibile effettuare la segnalazione anche tramite il numero 40916 da mobile. È molto importante annotare il numero di ticket della segnalazione, perché sarà necessario per richiedere l’indennizzo.
Importi dell’indennizzo TIM
Gli importi previsti sono indicati nella Carta dei Servizi TIM e fanno riferimento anche alla Delibera AGCOM 73/11/CONS. In linea generale, per il servizio voce fisso l’indennizzo è di circa 7,50 euro per ogni giorno di ritardo oltre i due giorni lavorativi previsti.
Per le connessioni ADSL ammonta a circa 5 euro al giorno, fino a un massimo di 100 euro.
Per la fibra FTTC o FTTH gli importi basati sulla Carta dei Servizi 2026 prevedono per i guasti non ripararati nel termine 5 euro per ogni giorno lavorativo di ritardo fino ad un massimo di 100 euro.
quindi è consigliabile verificare le condizioni più recenti direttamente sul sito ufficiale TIM.
Come presentare la richiesta di indennizzo
Richiesta tramite area clienti online
Il metodo più semplice è quello di accedere al sito tim.it con le proprie credenziali, entrare nella sezione assistenza e selezionare la voce dedicata alle richieste di rimborso o indennizzo.
In questa fase viene richiesto di inserire il numero del ticket del guasto, la data in cui è stato segnalato e la data in cui il servizio è stato ripristinato.
Richiesta tramite raccomandata A/R
In alternativa è possibile inviare una comunicazione scritta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a:
TIM S.p.A. – Servizio Clienti Residenziali, Casella Postale 211, 14100 Asti (AT).
Per i clienti business l’indirizzo è lo stesso.
Nella lettera devono essere riportati l’oggetto della richiesta con numero di utenza e codice cliente, i dati dell’intestatario della linea, la descrizione del guasto con le relative date di insorgenza, segnalazione e ripristino, il numero del ticket, il calcolo dell’indennizzo richiesto in base ai giorni di ritardo, il riferimento alla Carta dei Servizi TIM e alla Delibera AGCOM 73/11/CONS e una copia del documento d’identità.
Tempi di risposta e cosa fare se TIM non risponde
TIM ha l’obbligo di rispondere alle richieste entro 45 giorni dalla loro ricezione. Se questo termine non viene rispettato, il cliente ha diritto a ulteriori indennizzi per il ritardo nella gestione del reclamo.
Nel caso in cui non arrivi alcuna risposta oppure la richiesta venga rifiutata con motivazioni ritenute non valide, è possibile avviare una procedura di conciliazione gratuita tramite la piattaforma ConciliaWeb dell’AGCOM, oppure presentare una segnalazione attraverso il Portale delle Segnalazioni AGCOM utilizzando il Modello D. In alternativa, ci si può rivolgere al Co.Re.Com della propria regione per la risoluzione della controversia.
Indennizzo automatico e su richiesta
TIM prevede sia indennizzi automatici, che vengono accreditati direttamente in bolletta senza necessità di richiesta da parte del cliente, sia indennizzi che devono essere richiesti esplicitamente. La modalità applicata dipende dal tipo di disservizio e dalle condizioni riportate nella Carta dei Servizi. In ogni caso, presentare una richiesta scritta è sempre consigliabile per avere una prova documentale della propria istanza.
Domande frequenti
L’indennizzo TIM viene riconosciuto automaticamente?
In teoria sì: la normativa AGCOM prevede che gli indennizzi per guasto siano riconosciuti automaticamente in bolletta. In pratica, conviene sempre verificare la bolletta successiva alla riparazione e, se l’accredito è assente, presentare un reclamo formale entro 60 giorni dalla data della bolletta stessa.
Posso chiedere un risarcimento superiore all’indennizzo previsto dalla Carta dei Servizi?
L’indennizzo della Carta dei Servizi copre il disagio per l’interruzione, non il danno economico concreto (es. mancato lavoro da remoto, perdita di fatturato). Per danni economici documentabili puoi agire separatamente davanti al Giudice di Pace, indipendentemente dall’importo dell’indennizzo TIM.
Cosa succede se TIM non risponde al reclamo entro 45 giorni?
Il mancato riscontro nei tempi previsti ti dà diritto a ulteriori indennizzi per ritardo nella gestione del reclamo. Puoi inoltre accedere direttamente alla procedura di Conciliazione Web su AGCOM oppure rivolgerti al Co.Re.Com della tua regione per la risoluzione della controversia.

