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Il tema dei servizi telefonici non richiesti è tornato sotto i riflettori grazie a un servizio della trasmissione televisiva Striscia la Notizia.
L’inviato Moreno Morello ha intervistato il commissario dell’Agcom, Antonio Preto, il quale ha ribadito con chiarezza l’illegittimità del comportamento adottato da alcuni operatori telefonici.
In particolare, è stata evidenziata la pratica ampiamente diffusa di attivare e addebitare servizi supplementari senza il consenso esplicito dell’utente, salvo poi richiedere a quest’ultimo una rinuncia per evitarli.
Si tratta di un comportamento che viola il Codice delle comunicazioni elettroniche e che può essere sanzionato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom).
I consumatori che si trovano a subire addebiti ingiustificati hanno diritto non solo al rimborso delle somme pagate inconsapevolmente, ma anche a un indennizzo per il disagio arrecato.
Non si tratta di episodi isolati: secondo quanto emerso dal servizio televisivo, il fenomeno coinvolge un numero elevato di utenti.
Già in precedenza avevamo affrontato l’argomento, fornendo indicazioni su come procedere per ottenere il rimborso e il giusto risarcimento.
Alla luce di queste informazioni, è fondamentale che i consumatori prestino attenzione alle voci di spesa presenti nelle proprie fatture telefoniche e agiscano prontamente in caso di anomalie, facendo valere i propri diritti.
Se vuoi far valere un’azione di rimborso per servizi non richiesti già attivati, puoi rivolgerti al servizio online di rimborsoveloce.it, dove è possibile ricevere assistenza nella gestione della richiesta e nella tutela dei propri diritti.
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