Disagi sulla linea di Vodafone: come e quando chiedere un risarcimento

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Se la tua linea Vodafone ha subito un’interruzione o un malfunzionamento prolungato, potresti avere diritto a un indennizzo automatico. In questa guida trovi quando spetta, a quanto ammonta e come richiederlo nel caso in cui Vodafone non lo riconosca spontaneamente.

Quando hai diritto all’indennizzo Vodafone

Non tutti i disservizi danno diritto a un indennizzo. Le condizioni sono definite nella Carta dei Servizi di Vodafone, un documento che ogni operatore è tenuto a pubblicare secondo le disposizioni dell’AGCOM.

Hai diritto a ricevere un indennizzo quando il guasto o l’interruzione del servizio è imputabile direttamente a Vodafone, quindi non dipende da cause di forza maggiore, calamità naturali o interventi di terzi. Inoltre, la riparazione deve superare il termine ordinario di quattro giorni lavorativi a partire dall’apertura della segnalazione. È fondamentale anche aver effettuato correttamente la segnalazione al servizio clienti, perché il conteggio dei tempi parte proprio da quel momento.

Al contrario, non è previsto alcun indennizzo nei casi in cui il disservizio sia causato da eventi atmosferici eccezionali, da problemi sulla rete di un altro operatore — come TIM nel caso di linee su rete wholesale — oppure da malfunzionamenti interni all’abitazione, come impianti difettosi o dispositivi non forniti da Vodafone.

Quanto vale l’indennizzo

L’importo dell’indennizzo è stabilito dalla Carta dei Servizi di Vodafone. In generale, viene riconosciuta una somma pari a 10 euro per ogni giorno di ritardo nella riparazione, oltre il termine standard dei quattro giorni lavorativi. Esiste comunque un limite massimo di 150 euro per ciascun episodio di guasto.

Il calcolo parte dal quinto giorno lavorativo successivo alla segnalazione. Se il problema viene risolto entro i tempi previsti, cioè entro i primi quattro giorni, non viene riconosciuto alcun indennizzo.

Indennizzo automatico e indennizzo su richiesta

Secondo la normativa AGCOM sugli indennizzi automatici, Vodafone dovrebbe accreditare l’importo direttamente in bolletta senza che il cliente debba fare richiesta.

Tuttavia, nella pratica è sempre consigliabile controllare attentamente la fattura successiva al disservizio per verificare che l’indennizzo sia stato effettivamente applicato. In caso contrario, è opportuno attivarsi con una richiesta formale.

Nella sezione modulistica del sito

Come richiedere l’indennizzo a Vodafone

Se l’indennizzo non viene riconosciuto automaticamente, puoi intervenire presentando un reclamo formale. Puoi contattare il servizio clienti al numero 190 oppure utilizzare l’app MyVodafone, indicando con precisione le date del disservizio e il numero della pratica di guasto già aperta. Una volta inviato il reclamo, Vodafone ha fino a 45 giorni di tempo per fornire una risposta.

Se non ricevi alcun riscontro entro questo termine oppure se la richiesta viene respinta senza una motivazione valida, puoi avviare la procedura di conciliazione tramite la piattaforma Conciliazione Web dell’AGCOM. Si tratta di un passaggio obbligatorio prima di intraprendere eventuali azioni legali.

Danno economico: quando rivolgersi al giudice

L’indennizzo previsto dalla Carta dei Servizi copre esclusivamente il disagio legato all’interruzione del servizio, ma non tiene conto di eventuali danni economici subiti. Se, ad esempio, il disservizio ti ha impedito di lavorare o ha causato una perdita di fatturato, sarà necessario intraprendere un’azione civile separata rivolgendoti al Giudice di Pace per ottenere un eventuale risarcimento.

Cosa fare se il guasto persiste

Se il problema non viene risolto entro i quattro giorni lavorativi previsti, è consigliabile contattare nuovamente il servizio clienti per avere aggiornamenti sullo stato della pratica. È utile anche richiedere una conferma scritta della data di apertura del guasto, così da poter calcolare con precisione i giorni di ritardo e l’eventuale indennizzo spettante.

Nel caso in cui il disservizio si prolunghi oltre i 30 giorni, puoi valutare il recesso per giusta causa. Questa opzione ti consente di disdire il contratto senza dover sostenere costi di disattivazione.

Domande frequenti

Devo aspettare che Vodafone mi rimborsi automaticamente?

In teoria sì, perché gli indennizzi dovrebbero essere accreditati in automatico. Tuttavia è sempre buona pratica controllare la bolletta successiva al guasto e, se l’importo non compare, inviare un reclamo entro 60 giorni dalla fattura.

Posso richiedere l’indennizzo anche per una velocità internet ridotta?

Dipende dalle condizioni contrattuali. Se la velocità minima garantita non viene rispettata in modo continuativo, puoi segnalare il problema e richiedere una verifica tecnica. Tuttavia, rispetto all’interruzione totale del servizio, l’indennizzo per degrado della velocità è meno automatico e può richiedere accertamenti più approfonditi.

Cosa succede se Vodafone non risponde al reclamo?

Se trascorrono 45 giorni senza risposta, puoi avviare direttamente la procedura di conciliazione tramite Conciliazione Web dell’AGCOM oppure rivolgerti tramite servizi terzi come Rimborsoveloce che si occupa di seguire la pratica

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