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Sottoscrivere un contratto per la fibra e telefono online è un’operazione veloce e comoda, ma proprio per questo può nascondere alcune insidie che spesso vengono sottovalutate.
Le offerte allettanti possono far passare in secondo piano dettagli importanti, che invece è fondamentale conoscere prima di firmare. Vediamo quindi cosa controllare con attenzione, quali informazioni avere a portata di mano e quali sono i tuoi diritti nel caso in cui cambi idea.
Cosa controllare prima di sottoscrivere
Verifica la copertura al tuo indirizzo
Il primo controllo da fare riguarda la copertura. Non tutte le offerte sono disponibili ovunque e la qualità della connessione può variare anche da una via all’altra, o addirittura tra appartamenti dello stesso edificio. È quindi essenziale verificare sul sito dell’operatore se la tecnologia proposta è realmente attivabile al tuo indirizzo. In caso di dubbi, è consigliabile contattare il servizio clienti e chiedere una conferma, meglio se scritta.
Leggi la scheda di trasparenza tariffaria
Ogni operatore deve mettere a disposizione una scheda di trasparenza tariffaria, un documento che riassume in modo chiaro tutte le condizioni economiche dell’offerta. All’interno trovi informazioni fondamentali come il canone mensile, sia durante il periodo promozionale sia a regime, i costi di attivazione, la durata del vincolo contrattuale e le eventuali spese di disattivazione anticipata. Sono indicati anche i parametri tecnici della connessione, tra cui la velocità minima garantita e quella massima teorica.
È importante non fermarsi al prezzo pubblicizzato, che spesso è valido solo per un periodo limitato, ma individuare il costo reale che pagherai nel lungo periodo.
Verifica se è previsto un costo per il modem
Un altro aspetto da non trascurare riguarda il modem. Oggi non sei più obbligato a utilizzare quello fornito dall’operatore grazie alla delibera AGCOM 348/18/CONS, nota come “modem libero”, che consente agli utenti di scegliere e acquistare autonomamente il dispositivo. Tuttavia, nella pratica, la configurazione dei parametri di rete e la possibile mancanza di assistenza tecnica possono rendere più complesso l’utilizzo di un modem alternativo. Per questo motivo, molti utenti preferiscono affidarsi comunque all’apparato fornito dall’operatore.
Se si sceglie il dispositivo dell’operatore è importante verificare con attenzione le condizioni: il modem può essere incluso gratuitamente, fornito in comodato d’uso con obbligo di restituzione in caso di disdetta, oppure venduto a rate. Questa voce di costo non è sempre evidenziata in modo chiaro, quindi è fondamentale capire se è già compresa nel canone mensile o se rappresenta un addebito separato, e per quanto tempo dovrà essere pagato.
Documenti necessari per la sottoscrizione online
Prima di iniziare la procedura di acquisto è utile avere a disposizione tutti i dati necessari per completare la sottoscrizione senza intoppi.
Ti verranno richiesti il codice fiscale, un documento di identità valido e l’IBAN per l’addebito automatico del canone, che è ormai il metodo di pagamento più utilizzato. Dovrai inoltre indicare con precisione l’indirizzo di installazione, includendo eventuali dettagli come piano e interno, soprattutto per le connessioni in fibra FTTH. Se stai passando da un altro operatore sulla stessa infrastruttura, sarà necessario anche il codice di migrazione.
Il diritto di ripensamento: 14 giorni per cambiare idea
I contratti conclusi online rientrano nelle tutele previste dal Codice del Consumo, che ti riconosce il diritto di ripensamento entro 14 giorni dalla sottoscrizione. In questo periodo puoi recedere senza dover fornire alcuna motivazione e senza pagare penali. Se però hai richiesto l’attivazione immediata del servizio e questo è già stato avviato, l’operatore può chiederti un importo proporzionale ai giorni di utilizzo. Se invece il servizio non è ancora attivo, il recesso è completamente gratuito.
Per esercitare questo diritto puoi utilizzare il modulo disponibile nell’area clienti oppure inviare una comunicazione formale tramite PEC o raccomandata. È sempre importante conservare una prova dell’invio.
Cosa succede dopo la firma
Dopo aver completato la sottoscrizione, riceverai una conferma dell’ordine via email con il riepilogo delle condizioni contrattuali. Successivamente, in base alla tecnologia scelta, verrà avviata la procedura di attivazione.
Se è prevista un’installazione tecnica, verrà fissato un appuntamento; in alternativa, il passaggio potrebbe avvenire automaticamente tramite migrazione. Nel frattempo riceverai il modem, generalmente qualche giorno prima dell’attivazione. Una volta attivo il servizio, arriverà anche la prima fattura, che è sempre bene controllare per verificare che gli importi corrispondano a quanto previsto.
Errori da evitare
Non fermarti al prezzo promozionale
Uno degli errori più comuni è valutare un’offerta basandosi solo sul prezzo iniziale. Le promozioni durano spesso 12 o 18 mesi, dopodiché il canone aumenta. Per avere un confronto realistico tra diverse offerte, è utile considerare il costo medio su un periodo più lungo, ad esempio due anni.
Per confrontare facilmente le diverse proposte disponibili sul mercato, puoi consultare la sezione di comparazione tariffe del sito Trovatariffe
Controlla le condizioni di rinnovo
Alcuni contratti prevedono un rinnovo automatico al termine del periodo iniziale, talvolta con un nuovo vincolo. È quindi importante capire se sarà necessario intervenire per disdire o modificare il contratto prima della scadenza.
Presta attenzione alla velocità minima garantita
La velocità massima indicata nelle offerte è spesso teorica, mentre quella minima garantita rappresenta il valore reale sotto il quale l’operatore è considerato inadempiente. Verificare questo parametro è fondamentale perché determina i tuoi diritti in caso di prestazioni inferiori alle aspettative.
Domande frequenti
Posso sottoscrivere un contratto intestato a qualcun altro?
No, il contratto deve essere intestato alla persona che lo sottoscrive. È possibile agire per conto di un’altra persona solo in presenza di una delega formale.
Cosa succede se il servizio non viene attivato nei tempi previsti?
Se l’attivazione subisce ritardi non imputabili a te, hai diritto a un indennizzo secondo quanto stabilito dalla Carta dei Servizi dell’operatore e puoi anche decidere di recedere senza penali.
Posso usare un modem diverso da quello fornito?
Sì, la normativa garantisce la libertà di utilizzare un modem alternativo purché compatibile con la linea. L’operatore non può obbligarti a usare il proprio dispositivo, anche se alcune funzionalità avanzate potrebbero essere disponibili solo con il modem fornito.

