Teletu: i nuovi costi di disattivazione e le caratteristiche

 

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Articolo aggiornato al 2014
L’Operatore Teletu, rebranding di Tele2 prima che venisse acquistata dalla società Vodafone, ha modificato recentemente le proprie condizioni contrattuali per le proprie tariffe.
Dall’importo di 48€ rateizzato nell’arco di 24 mesi al costo di 2€ mensili si è passati a circa il doppio: 108 € se si sceglie di pagare in rate mensili di 3€ per 36 mesi o 99€ da pagare in un unica soluzione.

Il recesso del contratto prima della scadenza dei due anni implica il pagamento delle rate mancanti come corrispettivo dei costi di disattivazione.
Per esempio il recesso dopo 1 anno di contratto comporta il pagamento della disattivazione di 72€.
Bisogna poi distinguere se la risoluzione del contratto è finalizzata alla cessazione della linea e conseguentemente alla perdita del numero o invece alla migrazione.

Nella prima ipotesi è addebitato un ulteriore importo di 70€ quale costo di disattivazione fissato dall’operatore e pubblicato sul sito aziendale sotto la voce trasparenza.

Nell’ipotesi della migrazione per il profilo voce o voce + adsl i costi di disattivazione richiesti da Teletu ammontano per entrambi i casi a 40€.

Tutti gli importi al pari di quelli per la disattivazione della linea sono fissati discrezionalmente e approvati dall’Autorità.

In base ad una decisione della Direzione tutela dei consumatori i costi del recesso sono dovuti quando connessi alla lavorazione della pratica secondo un criterio di causalità economica e pertinenza.

D’altro canto l’approvazione dei costi di migrazione da parte dell’Autorità legittima la richiesta degli operatori generando un grado di incertezza in merito all’applicazione del Decreto Bersani.
La durata del contratto diventa il criterio ultimo per stabilire quando i costi del passaggio di operatore sono dovuti.
Dopo la scadenza del contratto l’utente ha diritto di vedersi riconosciuto il passaggio senza oneri aggiuntivi e se fossero addebitati deve contestarli in prima istanza all’operatore e in seconda istanza promuovendo un tentativo di conciliazione al Co.re.com.
Se il contratto ha durata illimitata, decorsi 2 anni l’operatore si è rifatto dei costi sostenuti per l’attivazione del servizio ed è legittimo contestare la fattura tramite raccomandata a/r.
Il costo addebitato per il cambio di operatore entro i 2 anni è da ritenersi legittimo.

Teletu è stata più volte sanzionata dall’Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni per aver imposto i costi di disattivazione ai propri clienti che lasciavano Teletu per un altro Gestore.
Costi che non erano dovuti perchè, secondo quanto disposto dal Decreto Bersani, non corrispondevano a spese effettivamente sostenute dall’Operatore.

Con le nuove disposizioni Teletu ottempera alle diposizioni legislative, fa chiarezza sui costi che sono applicati e mette in pratica il principio di trasparenza contrattuale.

Le nuove condizioni si applicano ai nuovi contratti mentre per quelli stipulati nel periodo antecedente rimangono in vigore le vecchie disposizioni.

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130 commenti su “Teletu: i nuovi costi di disattivazione e le caratteristiche”

    1. Gentile Gabriele,
      il recesso lo può fare il titolare della linea il quale venuto meno non può più esercitare tale opzione.
      Pertanto chi è erede deve chiedere il subentro della linea per decesso del titolare e successivamente chiedere la cessazione della linea.
      Questo sarebbe l’iter corretto da seguire.

      I costi di cessazione sarebbero comunque dovuti non essendo l’evento del decesso tra le cause di esclusione dei costi di disattivazione.

      Ti consiglio in ogni caso di chiedere a qualche associazione di consumatori se ci sono procedure alternative da seguire in questi casi-

      Per altre informazioni contattaci
      Saluti
      Staff Trovatariffe

  1. Salve, volevo sapere cosa sono gli oneri di riattivazione. Io ho fatto la disdetta e devo pagare 72 euro di cui 6,10 sono “addebito oneri di riattivazione”. Io non ho fatto alcuna richiesta di riattivazione per cui non vorrei che mi riattivassero il servizio senza il mio consenso.
    Grazie anticipate…

    1. Gentile Salvatore,
      non mi è capitato o non ricordo di aver avuto a che fare con tale voce quando si disdice il contratto. Dovrebbe contattare il servizio clienti Vodafone per chiedere chiarimenti in merito ed escludere così eventuali disguidi che potrebbero essere incorsi.

      Per altre informazioni ci contatti,
      Staff Trovatariffe

  2. Salve ho disdetto la linea adsl con tele tu senza migrazione e mi vedo arrivare una bolletta di 130 euro….leggendo le vostre risposte mi pare di capire che solo 70 sarebbero dovute.
    A questo punto visto che mai più mi legherò ad una contratto con questi pirati di nessun marchio….tento una domanda che so di difficile risposta in quanto cerca una complicità che non potete certo appoggiare….ma ci provo e senza amareggiarmi con lettere raccomandate o serate davanti al pc per risolvere questo ladrocinio….sarò diretto!!! e se non pago? che succede?….grazie

  3. salve vorrei avere un chiarimento.ho cambiato operatore telefonico : da teletu a tim. ho capito che mi toccherà per forza pagare i 70 euiro per la disattivazione però mi chiedo : se contrattualmente è previsto che la mia domanda di distacco venga lavorata in 30 giorni , perchè l’operatore mi ha detto che bisogna considerare i giorni lavorativi e quindi si arriverà sicuramente al mese e mezzo. è normale che mi si chieda di pagare un bimestre a vuoto?
    e poi col giochino del bimestre di voce e adsl scaglionato in bolletta in maniera diversa( tipo voce dicembre/gennaio e adsl novembre /dicembre) ipotizzando un distacco alla fine di ottobre , che cosa sarei tenuta a pagare?

    1. Gentile Francesca,
      credo che lei abbia fatto la disattivazione del servizio ma poteva fare il passaggio da Teletu a Tim comunicando il codice di migrazione per non perdere la numerazione della linea e la possibilità di pagare di meno. Il costo previsto nella migrazione è di 40 euro rispetto ai 70 della disattivazione.

      Il Decreto Bersani dispone che in caso di recesso l’operatore deve provvedere entro 30 gg. dalla richiesta del cliente. Non è specificato giorni lavorativi per cui si devono intendere solari ed è errata l’interpretazione data a lei dall’Operatore.
      Sul fatto della differenzazione del periodo di fatturazione credo che sia dovuta all’attivazione non contestuale dei due servizi. In ogni caso quando verrà a cessare la linea, la fattura dovrà essere riferita fino a tale data per entrambi i servizi.

      Per altre informazioni ci contatti
      Saluti
      Staff Trovatariffe

  4. Buongiorno…fino il 24 novembre 2015 ero cliente di teletu da oltre 5 anni. Da lì ho cambiato il gestore per tel e adsl.
    Nel mese di gennaio teletu mi emmette un costo di disattivazione pari 79,10.
    Sono obbligata a pagare questa cifra?
    Ho il tempo 7 giorni. Grazie

    1. Gentile Elzbieta,
      Teletu anche se è stata incorporata da Vodafone ha mantenuto una gestione separata dalla società madre.Agli abbonati non si applicano delle condizioni economiche diverse da quelle originarie a condizione che non siano state notificate delle modifiche e queste siano state accettate dal cliente con il silenzio assenso.
      Di conseguenza se non rientra nell’ultimo caso sopra elencato ed ha effettuato la migrazione contestuale del servizio voce e adsl il costo che doveva esserle addebitato da Teletu era di 40 euro.
      Per cui la procedura da seguire in caso di difformità tra gli importi dovuti e quelli richiesti è di stornare la fattura: pagare la parte come prevista dal contratto, 40 euro su cc. di Teletu, e contestare con raccomandata a/r la parte eccedente.

      Per altre informazioni ci contatti,
      Saluti
      Staff Trovatariffe

  5. salve
    ho teletu da piu di due anni e vorrei passare ad un altro operatore visto che la mia linea non va a piu di 1.80 mega
    di regola potrei fare la disdetta senza pagare i famosi 40 euro visto che per legge se non danno il servizio di almeno 2.1 mega si puo passare ad un altro operatore gratis

    1. Gentile Mimmo,
      la scarsa velocità di trasmissione deve essere certificata tramite il programma dell’Agcom ne.me.sys.
      Solo al termine della procedura di rilascio del certificato definitivo, che avviene dopo la seconda misurazione, matura il diritto di recedere gratuitamente dal contratto per inadempimento dell’altra parte relativamente al servizio adsl.
      Se non ha il servizio voip sulla linea rimane attivo il servizio voce che segue la disciplina ordinaria del contratto con applicazione dei costi relativi di recesso.

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe
      P.s.
      Per sottoscrivere una nuova offerta può avvalersi del servizio di comparazione Trovatariffe e aderire alle promozioni riservate a chi si abbona dal web.

  6. ps. Domando scusa, un mio refuso, la voce esatta a cui mi riferivo era “Consumi NON ancora fatturati (il dato si riferisce alla data di ieri)”

    1. Gentile Anna,
      di nulla.
      Teletù, ora Vodafone, non ha rispettato le norme in materia di risoluzione del contratto.
      il termine di preavviso di 30 gg. previsto per il recesso sta ad indicare che entro tale intervallo deve completarsi la procedura di disattivazione della linea.
      In caso di ritardo nella lavorazione della disdetta maturi il diritto a un indennizzo per ogni giorno
      di ritardo, oltre allo storno delle fatture emesse nel periodo in cui il rapporto contrattuale avrebbe
      dovuto essere già sciolto.
      Per far valere le tue ragioni sopra indicate devi contestare la fattura di addebito allegando la copia della raccomandata di recesso.

      Per altre informazioni contattaci,
      Staff Trovatariffe

  7. Gentile Staff,
    anzitutto grazie per la risposta precedente. Vi sono state delle complicazioni: nonostante io abbia mandato la raccomandata per risolvere il contratto e togliere l’adsl dalla casa in cui abitavo in affitto, la Teletù, nonostante abbia ricevuto la mia richiesta mi sta ancora fatturando bollette. Bollette di consumi inesistenti, in quanto non abito più in quella casa e ho portato via con me adsl e telefono.
    Diverse settimane fa ho ricevuto due chiamate da un operatore che mi ha domandato il motivo per il quale io volessi chiudere il contratto con Teletù: ho spiegato che, non abitando più in quella casa non mi interessava più. L’operatore mi ha comunicato che stava “chiudendo” il mio contratto, che questo ovviamente prevedeva dei costi e io ho giustamente accettato. Due giorni dopo, lo stesso operatore mi ha ricontattata per chiedermi DI NUOVO per quale motivo io volessi risolvere il contratto, che lo aveva in mano e lo doveva chiudere. Un po’ spazientita gli ho rispiegato che mi aveva già chiamato e che lui stesso mi aveva detto di aver già chiuso il mio contratto. Credevo che il problema fosse risolto, ma qualche giorno fa, entrando nella mia area personale per pagare online l’ultima bolletta, ho notato che nella sezione “Pagamenti” c’era la voce “Consumi fatturati sino ad oggi: 15,10”. Com’è possibile, se io ho fatto esplicita richiesta di scissione del contratto e in quella casa non ci abito più? Come devo comportarmi? Non so più cosa fare.
    Grazie per la Vostra gentile risposta.

  8. Salve,
    vorrei chiedervi un’informazione. Io ho un contratto Teletù (adsl + voce) dal 2011. Sono una studentessa universitaria e quest’anno sono andata a vivere in un’altra città, ragion per cui ho mandato la raccomandata per chiedere la recessione del contratto e per disattivare del tutto la linea telefonica. Ho ricevuto una telefonata dall’operatore per domandarmi le motivazioni legate alla cessazione del contratto e mi è stato fatto presente che dovrò pagare 70 euro. La mia domanda è: questi 70 euro devo pagarli lo stesso anche se ho un contratto (definito a tempo indeterminato) da più di due anni?
    Grazie per la vostra gentile risposta.

    1. Gentile Anna,
      il prezzo di 70 euro è legittimo in base alle disposizioni contrattuali.
      Il Decreto Bersani ha abolito le penali ma ha ammesso le spese tra le quali vengono fatte ricomprendere, secondo quanto stabilito dall’Agcom, i costi di migrazione e di disattivazione stabiliti preventivamente e pubblicati sul sito dell’Operatore.
      Se venissero addebitati in fattura importi difformi rispetto a quelli prefissati, sei legittimata a contestarli per la parte eccedente.

      Viene meno l’obbligo di pagare tali costi in casi limitati:
      modifiche unilaterali del contatto da parte del Gestore e malfunzionamenti della connessione adsl.
      Nel secondo caso occorre rispettare un iter procedimentale preciso per poter risolvere il contratto senza costi.

      Per altre informazioni contattaci,
      Saluti
      Staff Trovatariffe

  9. Buonasera. Avrei una domanda e spero che potete rispondentmi
    Nel 2008 abbiamo fatto un abbonamento tele2 adsl e telefono ed e stato fatto tramite telefono.
    Dopo circa un anno abbiamo fatto la disdetta perché faceva veramente schifo quindi abbiamo fatto la disdettaa prima della scadenza di 2 anni. Ma ora ci chiedono di pagare le ultime bollette a nostro carico dopo la disdetta, in poche parole devo pagare le rate di circa un anno per completare così 2 anni di contratto.
    Mi vengono dei dubbi :
    O loro hanno fatto la disdetta solo ADSL senza telefono anche perché volevamo passare ad un altro operatore e purtroppo abbiamo fatto due cazzate : 1) nn abbiamo specificato anche telefono ma solo ADSL durante la disdetta,anche perché nel foglio della disdetta nn c era da scegliere quindi magari gli addebiti sono del telefono.
    2) il nuovo gestore ha detto che ci pensava lui a tutto ma mi sa che qualcosa e andato storto .

    Oppure la GE.RI sta raccontando cazzate sul fatto che devo continuare a pagare fino a finire i due anni. Purtroppo io nn ho il contratto ma ho la disdetta con ricevuta di ritorno.
    Anche loro nn c e l hanno ma hanno solo a voce che nn possono darmi.

    Secondo voi devo pagare questo prezzo ( ~ 210 euro entrò 25 settembre 2015 in un unica rata quindi e il prezzo senza interessi e spese ecc ) oppure 3 rate da 118 e qualcosa per pagare sui 356.
    Tutto quanto alla GE.Ri
    E legittimo che io debba pagare questo prezzo ???
    Cosa può centrare la legge Bersani ???
    Ho qualcosa da usare per difendermi ??

    1. Gentile Sam,
      premesso che puoi contestare alla Società di recupero crediti le stesse obiezioni che potevi opporre all’Operatore occorre accertare sulla base di quali voci ti vengono addebitati i costi.

      Non conoscere le condizioni della promozione di allora non ci permette di darti dei consigli precisi per il tuo caso.
      Ci limitiamo ad alcune considerazioni:
      – Nel 2008 le promozioni non erano di 2 anni ma di 1 anno, per cui la perdita della promozione non comportava il pagamento delle rate mancanti ma semmai la restituzione degli sconti ricevuti;

      – I costi che ti vengono addebitati, anche se non hai il contratto possono essere consultati nelle fatture di Teletu, devono rispettare gli importi allora applicati e non quelli che sono adesso in vigore.

      -Il servizio TeleTu come Operatore unico è incompatibile con la contemporanea sussistenza del servizio adsl di un altro operatore, olo, diverso per cui quando hai migrato ad altro operatore il servizio con Teletu era cessato.

      -Nella fase in cui ti trovi, intimazione dalla Ge.ri., non è ammesso il ricoso al Co.re.com. ma solo al giudice di pace.

      In conclusione valuta se ti conviene stornare l’importo pagando ciò che risulta dai dati in tuo possesso e contestare la parte non dovuta.

      Gentile Gianluca e Marinella,
      i costi per la cessazione del contratto sono ammessi nella misura in cui rispettano gli importi fissati preventivamente dall’Operatore e consultabili sul sito dello stesso, sotto la voce trasparenza.
      I 70 euro chiesti a te Gianluca corrispondono a quanto fissato dal Gestore e pertanto sono legittimi.
      Per Marinella il caso è diverso.
      Si applicano le condizioni contrattuali allora esistenti che sono diverse dalle attuali salvo che non siano state comunicate le modifiche delle condizioni.
      Se il contratto aveva una durata a tempo determinato, rinnovato annualmente e la risoluzione è avvenuta alla sua scadenza è legittimo contestare tali costi.
      In questo caso occorre aprire un contenzioso prima attraverso un reclamo all’Operatore e successivamente se non venisse accolto presso il Co.re.com.

      Per altre informazioni consultateci,
      Saluti a tutti
      Staff Trovatariffe

      P.S.
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