Disdetta da un contratto adsl e costi di disattivazione

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La liberalizzazione del settore delle Telecomunicazioni ha creato le condizioni per un regime di libera concorrenza con l’affermarsi di nuovi soggetti economici che hanno contribuito a dare un impulso allo sviluppo della rete, investendo in infrastrutture e mantenendo i costi ridotti. Chi ne ha tratto beneficio è stato il cliente finale che ha potuto trovare offerte più adatte alle proprie esigenze e la possibilità di poter risparmiare sulle bollette.

I nuovi servizi erogati come la web tv, decoder, la chiavetta internet, la scheda sim cellulari, l’opzione fast, l’acquisto di pc portatili, tv color e smartphone permettono una personalizzazione delle offerte che mirano ad acquisire nuovi clienti. Si pone però il problema in caso di recesso quali siano i costi che il cliente è tenuto a pagare per il cambio di Operatore.

A testimonianza della incertezza interpretativa delle norme regolanti il recesso dai contratti telefonici sono le numerose domande di molti clienti alle associazioni dei consumatori e i dibattiti nei forum sul web in cui sono presenti animate discussioni.

Per fare chiarezza occorre dire che l’Agcom è intervenuta per comminare multe agli Operatori che non applicano le disposizioni legislative in materia, il Decreto Bersani in primis, che dispongono come non si debbano pagare penali per il cambio di Operatore.

Nei contratti di telefonia, fibrae adsl sono previsti dei contributi di disattivazione che per alcuni Operatori variano in base alla durata contrattuale:

Telecom decorso il primo anno non richiede il pagamento di contributi che sono richiesti nell’ordine di 40 € per la linea voce e 60€ per la linea adsl;
Dal 1 aprile 2013 Telecom ha modificato le condizioni contrattuali della risoluzione del contratto che prevedono l’addebito di €35,18 per il recesso sia di entrambi i servizi adsl e telefono che di uno solo, indipendentemente dalla finalità del recesso, per migrare o per chiudere la linea, o dal tempo trascorso del contratto. Il costo di attivazione di €97,60 i.i. è gratuito se il cliente rimane abbonato per un periodo magggiore di 2 anni.

Infostrada prevede un contributo per la disattivazione di 65€ per telefono e/o adsl e 35€ per la migrazione;

Fastweb prevede un importo commisurato in base alle tipologie di recesso:fibra ottica, fibra ottica senza rientro in Telecom, migrazione, rientro in Telecom, Adsl senza rientro in Telecom Italia e Wholesale senza rientro in Telecom. I costi per il recesso vanno da un minimo di €41 a un massimo di €90,65 iva esclusa;

Gli importi sono stati leggermente ritoccati e si possono consultare alla pagina dei costi di disattivazione approvati dall’Agcom;
Teletu prevede una durata contrattuale di 12 mesi che si rinnova per periodi di uguale durata ed un costo di 70€ per la cessazione della linea e 40€ per la migrazione;

Vodafone applica lo stesso contributo per il recesso e il costo di disattivazione pari a 40€ e in caso di mancata restituzione della Vodafone station chiede un importo rimesso alla discrezionalità della Compagnia Telefonica che non può superare i 129€.
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L’importo si giustifica con la spesa che l’Operatore sopporta nel fornire all’utente l’apparato per l’attivazione del servizio.

Inizialmente i costi di disattivazione telefono e adsl si pagavano solo quando vi era la cessazione della linea in quanto si riteneva che gli Operatori sostenessero effettivamente un costo che lo giravano al cliente finale, costo che sarebbe sopportato dal nuovo gestore nella migrazione.

L’Agcom successivamente ha emanato delle Delibere in cui ha modificato il proprio orientamento legittimando la richiesta degli operatori di addebitare i costi di migrazione che devono essere forfettari e pubblicati in tabelle sintetiche riepilogative sul sito aziendale sotto la voce trasparenza.

Il recesso esercitato durante il periodo della promozione comporta la decadenza della stessa e il pagamento alle condizioni contrattuali stabilite dall’operatore: restituzione degli sconti ricevuti, penali ecc.

Se nella fattura si trovano addebiti ingiustificati il cliente ha diritto di contestarli e di non pagare nella misura oggetto di verifica fino a quando non abbia avuto esito il suo reclamo.
Al fine di evitare l’addebito automatico sul conto corrente è necessario prendere contatto con la propria banca per bloccare il rid bancario e versare tramite c.c., le cui coordinate possono essere prese contattando il servizio clienti, la somma non contestata stornandola dalla fattura.
Tutto ciò è opportuno comunicarlo al Gestore telefonico allo scopo di avvisarlo sui motivi della contestazione e costituisce una prova documentale da opporre per eventuali pretese economiche.

Si evince da questa breve disamina come ci sia una discrepanza tra la prassi e la previsione legislativa, non trovando applicazione quanto enunciato nel primo comma del Decreto Bersani secondo cui il fine dello stesso provvedimento è quello “di favorire … la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio”.


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206 commenti su “Disdetta da un contratto adsl e costi di disattivazione”

  1. Ciao Andrea,
    volevo chiederti un consiglio.
    Il 13 settembre, per mio errore, ho firmato un contratto con BT italia per il passaggio della linea fissa + adsl. Sul contratto firmato non è compilato luogo e data. alla data del 30 settembre il servizio non è stato ancora attivato. Volevo sapere se posso fare disdetta per mancanza di attivazione e se dovrò pagare qualche penale. L’operatore che mi ha fatto firmare il contratto mi disse che mi vincolava per 12 mesi. Ti ringrazio.

    1. Gentile Gianluca,
      i costi di disattivazione Telecom li ha estesi a tutti i clienti dal 2014. Prima erano addebitati solo a chi recedeva entro il primo anno contrattuale.
      I costi di disattivazione sono ammessi dalla normativa di settore secondo le interpretazioni date dall’Autorità

      Gentile Biagio,
      occorre distinguere i costi di attivazione dai costi di disattivazione. I primi sono prestabiliti dall’Operatore il quale spesso li promuove azzerando il loro prezzo se il cliente rimane abbonato per due anni.
      I costi di disattivazione trovano la loro legittimazione nella disciplina regolamentare e sono dovuti nella misura stabilita preventivamente nel contratto. Il nuovo gestore non si accolla delle spese di disattivazione del precedente Operatore.

      Salve Francesco,
      se il tuo contratto riguarda l’utenza residenziale puoi esercitare il diritto al ripensamento a condizione che la conclusione coincida con l’attivazione del servizio.
      Il termine per il ripensamento è di 14 gg. lavorativi che decorrono dalla conclusione.

      Saluti a tutti
      staff Trovatariffe

      P.s.

      per sottoscrivere un nuovo abbonamento adsl e/o telefono consigliamo di procedere on line tramite il servizio Trovatariffe, dai link della pagina di comparazione

  2. Ho stipulato un contrattto Telecom che mi scade a maggio 2016 ( a due anni dalla stipula) vorrei cambiare gestore, devo pagare i costi di disattivazione o questi vengono assorbiti dal nuovo gestore? faccio presente che nella promozione di telecom l’attivazione era gratis a condizione di mantenere la linea per almeno due anni, è intervenuta qualche legge che modifica questa condizione?

  3. buongiorno,
    telecom mi chiede di pagare € 35,18 come costi di disattivazione.
    è mio diritto chiedere la restituzione di questa cifra o per legge deve pagare e basta?

    grazie

  4. Salve,mi serve un consiglio.ho chiesto il trasloco della linea Infostrada(telefono+ADSL),presa in carico il 29/05/2015.il tecnico per attivare la linea nella nuova abitazione è arrivato l’11/06/2015.mi avevano detto che servivano 30 gg per il trasloco ma sono passati 45 gg e niente linea a casa.mille solleciti ma niente.ho mandato la lettera di reclamo che hanno ricevuto il 06/07/2015.se non rispondono in 30 gg posso rivolgermi a un agenzia di consumatori.loro pretendono che io paghi 73 euro di trasloco e in più tutti I gg in cui non ho avuto nessun servizio. ho chiesto di anullare tutto ma non lo fanno.
    C’è un periodo di tempo trascorso il quale il contratto recede per non servizio?
    Grazie in anticipo.aspetto una vostra risposta

    1. Gentile Andrea,
      il calcolo di 363,00 euro è esatto per comprendere gli sconti ricevuti e il costo di attivazione.
      Occorre considerare anche la restituzione del modem le cui spese sono a suo carico.
      La mancata restituzione del modem in comodato gratuito comporta l’addebito di ulteriori 40 euro.

      Gentile Anila,
      la carta dei servizi di Infostrada, vincolante per l’Operatore, fissa in 70 giorni solari dalla richiesta di trasloco il termine entro il quale il servizio deve essere attivato. In assenza dell’attivazione e se il ritardo non è imputabile a Wind è previsto un indennizzo nella misura di 2 euro per ogni giorno di ritardo fino ad un importo massimo di 100 euro.
      Recedere dal contratto per inadempimento dell’altra parte è un’ipotesi che non può essere praticata fino al termine dei 70 gg.

      Il recesso dal contratto previsto dalle CGC oltre ad avere una lavorazione della pratica di massimo 30 gg., prevede dei costi di disattivazione ulteriori.
      Spetta a lei valutare in base alle sue esigenze se aspettare il termine dei 70 gg. e in caso di mancato trasloco fare una diffida per inadempimento oppure recedere subito chiedendo il rimborso delle fatture pagate per un servizio non attivo.

      Per altre informazioni scriveteci,
      Saluti,
      Antonio
      Staff Trovatariffe

  5. Disattivazione Adsl.
    Buongiorno, ho un contratto Adsl con Tiscali sottoscritto a maggio 2014.
    volevo passare ad un altro operatore e ho riguardato il contratto sottoscritto per controllare le eventuali penali e costi di disattivazione.
    Ho trovato questo

    Promozioni
    – Contributo attivazione(€ 99,00): Gratis in promozione.
    – Canone mensile scontato a € 27.95 al mese per 12 mesi, poi € 49,95 al mese.
    – Modem in comodato gratuito.
    In caso di recesso nei primi 24 mesi dall’attivazione, oltre ai costi di disattivazione sarà addebitato in fattura un importo equivalente allo sconto o al vantaggio fruito.

    Quindi in caso di recesso ad oggi dovrei rendere a tiscali gli sconti ricevuti? cioè 363,00 euro?

    Grazie

  6. Ho disdettato Infostrada di cui avevo linea fissa e internet e senza migrare ad altri gestori: la linea fissa me l’hanno tolta mentre ho ancora internet. Avevo stipulato un unico contratto ma devo dare due disdette di cui appunto una per la ”fissa” e un’altra per internet? Vi è un modulo apposito? Grazie e ciao

    1. Rispondo ai post per ordine del loro arrivo.

      Gentile Maria,
      le cosiglio di promuovere la definizione davanti all’Agcom, procedimento che può adire personalmente senza l’ausilio di un legale.
      Nel giudìzio non può fare richiesta di risarcimento ma può avanzare richiesta economica a mezzo di indennizzo per le fattispecie elencate nella Delibera n. 73/11/CONS

      Gentile Lorenzo,
      la disdetta deve essere unica per comprendere entrambi i servizi telefono e adsl.
      Facendo la disdetta separatamente si pagano i costi aggiuntivi per ogni singolo servizio che viene disattivato.
      Se nella disdetta ha manifestato espressamente la volontà di redere dal contratto di abbonamento comprensivo di telefono e adsl e di cessare la linea, la sua richiesta è corretta e l’Operatore è inadempiente.
      In questo caso presenti reclamo allegando la copia del recesso e chieda un indennizo, il cui importo è commisurato ai giorni che eccedono il termine massimo della disattivazione, per aver mantenuto attiva la linea.

      Per altre informazioni contattateci,
      saluti dallo Staff Trovatariffe

  7. Problema con Vodafone. Ho accettato una promozione colkegata al mio telefono cellulare numero vodafone. Promozione legata al numero del mio cellullare. Il numero fisso + adsl intestato a mia madre da cambiare con uno nuovo. Vodafone ci ha fatto pagare x 2, numeri telefonici. Il nuovo e il.vecchio con addebiti in conto corrente. In conciliazione non ha voluto risolvere. Secondo Lei è opportuno andare dal Giudice di Pace. Grazie

  8. salve io avevo da circa 6 anni alice casa maxi plus ho chiamato per cambiare in smart visto che comprendeva anche le chiamate ai cellulari mi hanno detto che non dovevo pagare niente adesso alla prima bolletta mi trovo addebitato circa 35 euro per cessazione linea di casa perche’ mi hanno risposto che e’ come se ho disattivato e attivato la nuova linea, quando ho chiesto se avevo diritto al primo anno con un costo piu’ basso mi hanno detto di no perche’ avevo gia’ la linea pero’ per pagare adesso e’ una nuova linea cosa devo fare? io ho contestato ancora mi devono ricontattare cosa faccio?
    grazie

    1. Rispondo ai post per ordine del loro arrivo chiedendovi nel caso decideste di sottoscrivere un abbonamento, di effettuarlo on line tramite il servizio di comparazione delle tariffe.
      Grazie!

      Gentile Luca,
      aver risolto il contratto senza aver fatto valere la qualità scadente del servizio estingue il diritto di constestare i costi di disattivazione e di chiedere un indennizzo.
      Il programma valido per certificare l’inadempimento dell’Operatore nel garantire il servizio minimo garantito per l’adsl è ne.me.sys e non lo speed test.

      Tiscali vincola ad un periodo minimo contrattuale il cui mancato rispetto è sanzionato con la restituzione degli sconti usufruiti.
      Le condizioni per usufruire della promozione sono predisposte unilateralmente dal Gestore e non trova applicazione in tale ambito il Decreto Bersani.

      Gentile Roberta,
      contestatare è un diritto a cui corrisponde l’obbligo a carico dell’Operatore di rispondere entro 45 gg.
      Il mancato rispetto del termine viene indennizzato al cliente a cui spetta l’onere di inoltrare la richiesta di indennizzo.

      Le condizioni dell’offerta che hai sottoscritto devono rispondere a quelle che ti sono state proposte.
      Presupponendo che tu abbia sottoscritto l’offerta a mezzo telefonata, esistono degli obblighi informativi relativi all’abbonamento come le condizioni economiche e tariffarie.
      L’applicazione di condizioni diverse rispetto a quelle pattuite possono essere fatte valere per contestare la validità dell’abbonamento sottoscritto tramite reclamo e successivamente in caso di mancato accoglimento a mezzo del Co.Re.Com.

      Per altre informazioni contattateci,
      saluti,
      Staff Trovatariffe

  9. Salve,
    in data 22 dic 2014 ho effettuato migrazione con Vodafone da Tiscali. I 2 anni di contratto con Tiscali sarebbero scaduti il 02.01.2015. Premesso che per problemi tecnici di Tiscali la velocita max consentita di navigazione è stata 1 mega (talmente bassa che non ho neppure potuto eseguire la procedura di speedtest per annullare il contratto senza penali) ora Tiscali mi chiede nell’ultima ft la restituzione degli sconti goduti. Oltre che sembrarmi assurda questa cosa visto anche che proprio Tiscali stessa mi ha bloccato per problemi tecnici la velocità di navigazione a 1 mega contro i previsti 7 da contratto, le pare che questi importi siano dovuti?

    Grazie.

  10. Salve, ho un problema con la disdetta che ho fatto alla Vodafone. Avevo fino a marzo un abbonamento internet e telefono flat che ho disattivato completamente mandando una disdetta a febbraio. Il punto è che ero con questa compagnia da circa 5 anni. Adesso mi è arrivata una bolletta di 84.25 euro dove mi si dice che sono i costi per il recesso anticipato.
    Visto che l’obbligo di rimanere con una compagnia è di due anni come fanno a dire che ho chiuso il contratto prima del dovuto e soprattutto come devo muovermi visto che ho già chiamato un’ operatore e mi ha detto che devo pagarla per forza questa bolletta di chiusura? grazie

    1. Rispondo ai post per ordine del loro arrivo chiedendovi nel caso decideste di sottoscrivere un abbonamento, di effettuarlo on line tramite il servizio di comparazione delle tariffe.
      Grazie!

      Gentile Massimiliano,
      per rimediare avresti potuto esercitare il ripensamento con Infostrada e ritornare alla Telecom senza costi.
      Diversamente sei tenuto al rispetto delle condizioni della promozione anche se non è a te addebitabile la cattiva gestione del passaggio.
      Potresti rivalerti su chi ha gestito male la pratica, ma è difficile che la richiesta sia accolta se non presenti delle prove documentabili di quanto accaduto.

      Gentile Giuseppe,
      la tua domanda presenta due aspetti da approfondire.
      La firma del contratto non viene considerata necessaria per la validità dello stesso in quanto sostituita dalla registrazione vocale che deve essere conservata dal Gestore.
      E’ la regola che si è affermata nel corso degli anni anche se recentemente vi è stata una pronuncia dell’Agcom sulla obbligatorietà della firma del cliente chemette in dubbio tale pratica.

      La restituzione degli sconti usufruiti è la condizione posta da Tiscali la quale contrasta con quanto stabilito nel DDl sulla concorrenza in cui si afferma la proporzionalità dei costi di recesso.
      Fino a quando non entreranno in vigore tali disposizioni rimangono valide le clausole economiche delle promozioni di Tiscali.

      Gentile Giorgio,
      comprendo il suo sfogo per non riuscire a venirne a capo.
      Tuttavia ci sono molti canali alternativi al contatto telefonico al servizio clienti: social network ed email.
      Quando si richiede il codice di migrazione per email esiste l’obbligo per l’operatore di fornirlo al cliente entro 24h.
      In caso contrario, su segnalazione del cliente, l’Agcom può sanzionare con multe elevate il comportamento omissivo del gestore.

      Gentile Laura,

      il costo di chiusura del contratto è da qualche anno a pagamento anche per Vodafone. In passato era previsto nelle condizioni del contratto che decorsi due anni il cliente potesse recedere dal contratto senza costi di recesso.

      A seguito delle modifiche introdotte, sono valide le nuove condizioni ai vecchi clienti, se sono state portate a loro conoscenza secondo la normaiva del codice al consumo.
      In mancanza di tale notifica hai diritto di contestare l’importo addebitato.

      Per altre informazioni contattateci
      Saluti
      Staff Trovatariffe

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