Quando recedere da un contratto concluso on line senza pagare la penale

 

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Dopo la conclusione del contratto on line con l’Operatore Telefonico, l’utente ha un termine di tempo entro cui può recedere dal contratto senza pagare nessuna penale e con la restituzione di quanto anticipato.

Trova applicazione il Decreto Legislativo n. 206 del 2005 del Codice del Consumo che regolamenta il recesso per i contratti e per le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai locali commerciali.
L’art.64 del Decreto come modificato da succ. modifiche dispone quanto segue:”il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di 14 giorni lavorativi

Aggiunge nel successivo secondo comma “Il diritto di recesso si esercita con l’invio, entro i termini previsti dal comma 1, di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata, entro lo stesso termine, anche mediante telegramma, telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive; la raccomandata si intende spedita in tempo utile se consegnata all’ufficio postale accettante entro i termini previsti dal codice o dal contratto, ove diversi. L’avviso di ricevimento non è, comunque, condizione essenziale per provare l’esercizio del diritto di recesso.”

La norma pertanto fissa in 14 giorni, salvo un termine maggiore stabilito nel contratto, il limite entro cui il cliente può recedere dal contratto senza pagare nessuna penalità. La modalità di esercizio del recesso è la lettera raccomandata con avviso di ricevimento da inviare alla Direzione commerciale dell’Operatore seguendo lo schema dei modelli precompilati.

Obblighi delle parti:
– l’utente deve restituire gli eventuali beni ricevuti (modem in noleggio, telefono) secondo le modalita’ previste dal contratto (il termine, in questi casi, non puo’ essere inferiore ai 10 giorni).
E’ essenziale, in questi casi, che il bene risulti integro, in “normale stato di conservazione”.
Le spese di restituzione sono a carico dell’utente.

-il gestore deve restituire tutte le somme eventualmente incassate entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione inerente il recesso.

Con l’esercizio del diritto di recesso il contratto perde efficacia legale.
L’Operatore che non disattiva tempestivamente il servizio, quindi, non puo’ addebitare alcun importo per le prestazioni eventualmente adempiute dalla data in cui questo e’ efficace.
In caso di violazione di questa disposizione il gestore e’ punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria variabile da euro 12.000 ad euro 250.000.

La rescissione senza penali e’ inoltre sempre possibile qualora sussista l’oggettiva impossibilita’ di attivare il servizio.
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CONTROVERSIE
Per eventuali controversie sui servizi di comunicazione elettronica, l’utente è obbligato a rivolgersi ai Corecom regionali per tentare una conciliazione.
Per approfondire l’argomento leggi qui

Alcuni consigliano di tutelarsi con il preventivo invio di una messa in mora dell’Operatore per impostare fin da subito la contestazione in modo formale, e poi ricorrere presso il giudice di pace qualora la conciliazione non si concludesse in modo positivo.

Fonti:
Decreto Legislativo 1° agosto 2003, n.259
Decreto Legislativo – 06/09/2005 , n. 206
Delibera Agcom n. 664/06/CONS Allegato A
D.Lgs. 21 febbraio 2014, n. 21


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66 commenti su “Quando recedere da un contratto concluso on line senza pagare la penale”

  1. Buongiorno,

    Vi contatto per chiedervi gentilmente consiglio riguardo a un contratto con Fastweb.

    Loro provvedevano il servizio di internet a casa mia fino a novembre 2020, data in cui ho disdetto il servizio perché ho cambiato fornitore. Il nostro nuovo fornitore di servizio ha provato a fare la voltura senza successo però e quando accedo al all’area riservata per i clienti Fastweb il mio numero figura, appunto come disdetto. 

    Il problema è che da novembre 2020 a questa parte loro hanno continuato a emettere le bollette e a fare l’addebito automatico dal mio conto bancario senza che io possa fare niente per impedirlo.In dicembre 2020 ho chiesto io direttamente a Fastweb la disdetta del contratto, e mi hanno risposto (con un messaggio) che a breve si mi avrebbero contattato per concludere la chiusura ma fino a oggi non lo hanno mai fatto.
    Capirete che a questo punto sono disperata perché tutti i mesi loro continuano a prendere i soldi dal mio conto. Gli ho chiamati mille volte, gli ho inviati pure una raccomandata ma la situazione continua ad andare avanti invariata.
    Non so più a chi rivolgermi e devo assolutamente risolvere questa situazione, non posso continuare a pagare un servizio che non è più attivo. 
    Vi ringrazierei se sapreste consigliarmi come procedere in questo caso.

    1. staff trovatariffe

      Gentile Sig.ra Luciana,
      da parte di Fastweb sembra che non sia stata rispettata le norma che prescrive il termine di 30 gg. entro cui il contratto è risolto.
      Dando per scontato che lei abbia adempiuto correttamente i passaggi del recesso, che presuppone che il titolare della fornitura del servizio eserciti tale diritto, i passaggi che le consiglio di fare sono i seguenti:
      Innanzitutto chieda alla Banca di bloccare l’addebito delle fatture provenienti da Fastweb;
      Successivamente deve attivare la procedura di conciliazione iscrivendosi sulla piattaforma conciliaweb. Una volta registrata deve compilare i moduli UG chiedendo oltre il rimborso economico composto dalle somme indebitamente riscosse e l’indennizzo della mancata risoluzione, la risoluzione del contratto.

      Per maggiori informazioni su come procedere ci contatti,
      Staff Trovatariffe

  2. buon giorno sono federica
    vi scrivo per chiedervi gentilmente un parere
    vorrei recedere da un contratto firmato il 21/4/2021 per pubblicita’ sui social io ho un’attivita’ commerciale e il contratto l’ho firmato all’interno della mia attivita’ non su cartaceo ma sul pc (il materiale da pubblicizzare non l’ho ancora consegnato e la societa’ italiaonline non ha ancora iniziato a pubblicare niente finche’ non concedo loro di diventare coamministratori della mia pagina fb) visto che sul contratto italiaonline loro dichiarano di essere gli unici proprietari dei contenuti d’autore e delle attivita’ creative e visto che insistono per diventare coamministratori della mia pagina fb e di non essere obbligati alla restituzione ,mi viene da credere che al termine del contratto loro possano appropriarsi della mia pagina (cosa che fanno anche col sito che ho pagato quando me l’hanno costruito ma da contratto rimane loro nel momento in cui non sono piu’ con loro) posso recedere entro i 14 gg di legge?grazie considerando i giorni festivi l’ultimo giorno sarebbe sabato 8/5

    1. staff trovatariffe

      Gentile Federica,
      il diritto di ripensamento può essere esercitato sull’acquisto di beni e servizi conclusi a distanza pertanto il suo contratto rientra nella tipologia a cui si applica il diritto di ripensamento. Se si considerano anche i prefestivi il termine decade 11/5.
      In merito alle considerazioni sulla proprietà dei contenuti ho qualche perplessità che i contenuti pubblicati sulla piattaforma di un gestore di servizi non vengano riconosciuti. Il diritto d’autore vale anche per i contenuti a cui possono essere concesse differenti licenze d’uso. Di norma sono stabilite dall’autore e non da chi ospita lo spazio per il contenuto.

      Non conoscendo nello specifico le clausole contrattuali posso fare solo delle valutazioni generiche.

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

  3. Buongiorno, in data 15/04 ho sottoscritto con Tim l’offerta Tim super Fwa, dal sito internet .

    Tra le varie opzioni c’era quella di rinuncia ai 14 gg del diritto al ripensamento… io non ho rinunciato, ma di fatto la mia pratica é in pausa e partirá il 29… passati i fatidici 14 gg…

    Non mi é chiaro se una volta attivato il servizio dopo il 29, potró comunque godere dei 14 gg canonici di prova del servizio, con possibilitá di recesso …. pagando eventualmente solo i 30 euro che Tim dovrebbe addebitarmi come costo fisso per l’operazione….. oppure dovró comunque pagare il contributo di attivazione di 240 euro che dovrebbe venire rateizzato in 24 rate ….

    Chiedo scusa, ma non mi sono chiari questi passaggi.

    1. staff trovatariffe

      Gentile Cristian,

      una volta attivato il servizio dopo il 29 non ha più diritto di esercitare il diritto al ripensamento, in quanto sono decorsi i 14 giorni.
      Il recesso di conseguenza comporta l’addebito dei costi alle condizioni stabilite da Tim:
      costo di migrazione + rate mancati del costo di attivazione e rate del modem.

      Il diritto al ripensamento attiene alla fase di conclusione del contratto e non ha come finalità quella di provare la connessione, ecco perché Tim aspetta 14 giorni prima di procedere all’attivazione.

      Qualcuno, Fastweb, offre la possibilità di provare il servizio per 30 giorni e di recedere entro tale termine senza sostenere i costi relativi che vengono rimborsati.

      Si tratta però di un’iniziativa privata che al momento è limitata ad un operatore.

      Per altre informazioni o per sottoscrivere un offerta on line ci contatti
      Staff Trovatariffe

      1. Infatti ricordavo con Fastweb di aver avuto questa possibilità … di provare il servizio.

        Grazie mille per la risposta!

        1. staff trovatariffe

          Di nulla Cristian, sono lieto di esserti stato d’aiuto.
          Se non ti dispiace, ti sarei davvero grato se potessi dare al sito Trovatariffe un 5 stelle tramite il profilo su Trustpilot e dire cosa ne pensi.
          Il link è il seguente: https://it.trustpilot.com/evaluate/trovatariffe.it

          Se hai altre domande non esitare a contattarci
          Grazie
          Staff Trovatariffe

          1. Grazie a voi…

            Scusate se rianimo questo thread… ma si vede che non é destino che la cosa vada avanti…

            Il contratto con Tim é stato firmato online il gg 15/04, che con i 14 gg di ripensamento é diventato il 29 Aprile…. da allora questo é quello che c’é scritto nel link per seguire la pratica:
            —-_——————————————
            CPE Huawei B618 voce/dati indoor+SIM CO
            Il prodotto sarà spedito tramite corriere 
Stato consegna non disponibile

            Preparazione Ordine
            Completato il 30.04.2021

            Installazione Servizio
            In lavorazione
            Stiamo completando gli interventi tecnici necessari all’attivazione del servizio.
            ————————————————-

            Ho sollecitato varie volte una risposta via Twitter e anche via telefono, ma mi é sempre stato risposto che erano nei tempi del contratto.

            Rileggendo un attimo il contratto parlano di 60 giorni per arrivare il servizio, se ho letto bene, a partire dalla fine del periodo di ripensamento (non chiaro se lavorativi o meno… ma in ogni caso sono ormai quasi 3 mesi di calendario che sono passati).

            Ora, visto che il modem non sembra sia mai stato spedito… il servizio non risulta attivato… Fastweb é ancora attivo, e mi pare che siano passati anche i giorni massimi per attivare il servizio….

            Volevo quindi chiedere se secondo voi posso inviare mail alla PEC di Tim per disdire il contratto per loro inadempimento e in che modo posso formularla.

            Unica cosa che hanno fatto é stata mandare avanti le pratiche per la domiciliazione della bolletta alla mia banca, per avere autorizzazioni…. anche se non mi pare abbiano prelevato niente.

            Grazie di nuovo cristian

          2. staff trovatariffe

            Gentile Cristian,
            di nulla.. ti espongo il mio parere.
            La tempistica entro cui Telecom deve procedere all’attivazione ha la funzione di stabilire il periodo oltre il quale il cliente matura il diritto ad essere indennizzato.

            Di fatto costituisce un inadempimento che però per essere accertato richiede una procedura apposita per evitare che eventuali oneri siano a carico del cliente.
            Occorre quindi presentare una diffida ad adempiere con il quale si chiede a Telecom di realizzare le operazioni di attivazione entro un breve termine altrimenti il contratto si riterrà risolto.

            Non è presente un modello specifico nella modulistica dell’operatore. Pertanto occorre rifarsi alla disciplina civilistica
            Ho trovato in rete un modello https://www.diritto.it/wp-content/uploads/2.-diffida-ad-adempiere-.pdf

            Nella diffida ad adempiere il periodo di intimazione può essere ridotto a 2 giorni secondo quanto stabilito dall’Agcom.
            Alcuni chiedono un ulteriore adempimento quale il ricorso alla conciliazione, adesso conciliaweb, per la risoluzione per inadempimento.
            Io ho notato nelle Delibere dell’Agcom che veniva inviata solo la disdetta senza l’avallo del co.re.com.

            Per altre informazioni contattaci
            Staff Trovatariffe

  4. Buonasera,
    Ho accettato una proposta telefonica di rientro in Tim del mio attuale numero fisso sabato 20 marzo 2021 , con offerta Super Fwa, da parte di un operatore che ho capito essere una agenzia solo alla fine della registrazione della telefonata di accettazione, nella quale avevo dato già anche il codice di migrazione…

    Durante la registrazione L ‘operatore ha indicato il suo nome e id. Tim……ma ho avuto conferma di non parlare direttamente con Tim, quando, su mia domanda espressa alla fine della registrazione, l’operatore ha confermato di non essere dipendente diretto Tim e mi ha dato un numero di partner (verificato ed esistente)…. ma che non é stato incluso nella registrazione.

    Mi ha avviato che sarei stato chiamato dal loro controllo qualità per ulteriore accettazione.

    lunedì 22\03 sono stato contattato dal loro controllo qualità, che mi ha chiesto conferma e mi ha richiesto una copia di un documento inviata via whatsapp.

    Alla mia richiesta di scrivermi il nome della loro ditta su whatsapp … mi ê stato risposto abbastanza sbrigativamente con uno spelling del nome e di cercarmelo su internet.

    Mart 23\03 ho inviato il documento (stampigliandoci una dicitura che era utilizzabile solo ed esclusivmente per la proposta indicata sopra e dalla ditta che mi avevano indicato, con carattere rosso, ma lasciando comunque leggibile i dati sottostanti)

    un paio di gg dopo mi hanno ricontattato via telefono, non ho risposto e ho scritto sempre sulla chat di whatsapp che prima volevo che mi confermassero il sito internet della loro ditta e il loro codice partner Tim per iscritto, visto che non era stato registrato da nessuna parte.

    Dopo un po’ di insistenza mi hanno confermato su chat che era quello.

    Il giorno seguente e oggi, mi hanno ricontattato dicendomi che il documento non va bene così come l’ho mandato… io ho risposto che non mi sento di mandare un documento senza diciture sopra senza la stampigliatura, anche perché anche quella cosa é stata detta alla fine della registrazione….l’operatrice dell’agenzia mi ha comunicato che così non può mandare avanti la pratica, allora le ho detto che se non c’erano spese ulteriori e il contratto non poteva essere perfezionato così col documento inviato, se era possibile annullarlo….

    lei mi ha confermato telefonicamente che la loro era una proposta e che non c’era niente da pagare e poteva essere annullato.

    Ora, posto che é stato gestito molto male da parte mia…per tutelarmi in caso di sorprese… se la cosa non muore come ha detto l’operatrice al telefono…visto che hanno il codice di migrazione, il documento (anche se stampigliato) e la registrazione del mio consenso.

    Come posso agire? Mando una PEC a loro (confidando che il sito sia quello corretto) La mando a Tim? Non faccio niente?

    A postilla voglio aggiungere che probabilmente sono un reale partner Tim… peró la fumosità di alcuni passaggi e comportamenti mi ha convinto poco…

    Ringrazio anticipatamente per il supporto

    1. staff trovatariffe

      Gentile Ali,
      non conoscendo la serietà dell’Agenzia comprendo la preoccupazione che vengano usati i suoi dati senza il suo consenso.
      L’accettazione della proposta è ritenuta inidonea dall’Agenzia.
      Però è necessario che sia documentabile in una forma scritta che possa dare la certezza dell’annullamento.
      Ragione per cui mandare una pec all’Agenzia e per conoscenza a Tim, in cui comunica di esercitare il diritto al ripensamento e la cancellazione dei dati personali in loro possesso in base all’art. 17 del GDPR la tutela nel caso venisse portata avanti la sua pratica a sua insaputa.

      Per altre informazioni ci contatti

      Staff Trovatariffe

      1. Grazie mille della risposta, avevo già provveduto a comunicare su whatsapp la richiesta di cancellazione, ma provvedo ad inviare anche pec come da voi suggerito.

        1. staff trovatariffe

          Di nulla Ali,
          siamo lieti che hai apprezzato il nostro suggerimento.

          Se in seguito avrai intenzione di valutare altre offerte fibra oppure una tariffa per lo smartphone, puoi consultare il servizio comparazione tariffe fibra o il servizio di comparazione delle tariffe mobile.
          Dai link accedi alla pagina ufficiale dell’Operatore e in totale autonomia puoi sottoscrivere l’offerta direttamente dal web.

          Un saluto,
          Staff trovatariffe

  5. Buongiorno, ho stipulato in data 8/03/21 un contratto con LocalWeb che fornisce servizi web , il contratto è stato stipulato via telefono. Premetto che non ho inviato ne firmato alcun che. Vorrei recedere dal contratto poichè sono passati solo 4 giorni, l’operatore mi dice che non è possibile poichè sono già stati fatti dei lavori. E corretta questa pratica? Spero mi sappiate dare una risposta

    1. staff trovatariffe

      Gentile Simone,
      il contratto che hai stipulato rientra nella tipologia dei contratti conclusi a distanza. Pertanto hai diritto di esercitare il diritto di ripensamento senza sostenere le spese aggiuntive secondo la normativa vigente.
      Diversa è la situazione in cui avessi manifestato la rinuncia ad esercitare il diritto al ripensamento in modo che l’operatore procedesse subito ai lavori di attivazione. In questo caso il recesso avrebbe dei costi. Le modalità per esercitare il ripensamento sono quelle della raccomandata o della pec.

      Per altre informazioni contattaci
      Staff Trovatariffe
      P.s.
      Se valuti di sottoscrivere un nuovo contratto fibra ti può essere utile consultare la pagina di comparazione delle tariffe dove puoi visualizzare le offerte del momento

  6. Buongiorno,
    In data 8 settembre ho accettato di farmi inviare un contratto della wind3 per quanto riguarda la linea fissa, peccato che in realtà ho accettato proprio la proposta (colpa mia, ammetto che sono stato un fesso a dir di sì nella registrazione telefonica). In seguito alla ricezione via email del contratto (peraltro sbagliato, perché l’iban con cui dovrei pagare é sbagliato, dato che non lo avevo indicato, e perfino il mio documento é sbagliato, dato che nemmeno quello avevo indicato) ricevo anche un messaggio di inizio attivazione contratto. Al che avvio subito la procedura di ripensamento, dato che era un contratto via telefono, andato direttamente ad un centro wind3. Modulo spedito, il 9 settembre ricevo un messaggio di conferma. In sequenza mi chiama prima il tecnico che doveva venire e gli dico di no e poi il correrie per il modem, e gli dico di no anche a lui. A rigor di logica ho fatto tutto bene, ma ho un dubbio: durante la telefonata non ho fornito il codice di migrazione e per giunta il contratto é a nome mio, e non dell’attuale intestatario, e in più sul contratto c’era scritto che era una nuova linea telefonica (quindi non una portabilità); quindi, pur avendo recesso il nuovo contratto come indicato, non é che comunque rischio di perdere l’attuale gestore (fastweb)?

    1. staff trovatariffe

      Gentile Matteo,
      non corri il rischio di perdere il gestore attuale dato che non hai dato il codice di migrazione.

      Nella peggiore delle ipotesi avresti due contratti attivi distinti sulla stessa linea. Ipotesi difficilmente realizzabile e nel caso accadesse avresti la documentazione per contestare e avere ragione nel reclamo.
      Per altre informazioni o per cambiare operatore puoi consultare il sito Trovatariffe dove trovi la pagina di comparazione delle tariffe.

      Saluti
      Staff Trovatariffe

  7. Buongiorno,
    ho stipulato un contratto adsl con tim (via telematica). Hanno gestito molto male la mia pratica facendomi innervosire e scoprendo che la mia zona è poco coperta, mi è stato suggerito di passare all’opzione FWA. Il tecnico mi ha consigliato di andare di persona in un centro TIM. Essendo l’offerta FWA a traffico limitato (200 giga al mese) pensavo di tenere il modem in prova per il periodo dei 14 giorni del ripensamento e in quel periodo valutare quali fossero i miei consumi e poi decidere se tenere o meno il contratto. L’operatrice al centro TIM NON MI HA DETTO che per i contratti DI PERSONA non valeva il diritto di recesso dei 14 giorni. E quindi ora mi trovo con un modem (non ancora arrivato) e un contratto in cui temo di essere vincolato per 24 mesi. L’operatrice del centro TIM mi dice che l’unica cosa che posso fare è RIFIUTARE il pacco del modem quando arriva e farlo rispedire indietro. Ma non sono convinto che basti (visto anche quello che ho letto in questo forum).
    Cosa posso/devo fare per liberarmi di TIM la cui gestione del mio contratto è stata scellerata? E’ ancora possibile o sono ormai vincolato? grazie in anticipo

    1. staff trovatariffe

      Gentile Fabio,
      se ha attivato un nuovo contratto presso il centro Tim è esatto quanto le ha riferito l’Operatrice Tim sulla limitazione del ripensamento. Inoltre il termine del ripensamento non può essere inteso come un periodo di prova per testare la connessione. E’ un equivoco in cui cadono in molti.
      Nel suo caso il contratto è valido e gli strumenti che possono essere fatti valere per svincolarsi senza pagare gli oneri corrispondenti sono limitati alle condizioni di connessione difettosa oppure per modifiche unilaterali del contratto.

      Per altre informazioni ci contatti,
      Staff Trovatariffe

  8. Buongiorno, avrei gentilmente bisogno di un vostro consiglio . Ho esercitato il diritto di ripensamento di un contratto stipulato al telefono con un operatore Vodafone. Ieri mi chiama un operatore e mi conferma che hanno ricevuto la pec e che le procedure di portabilità non sono ancora avvenute e quindi tutto dovrebbe concludersi con esito positivo e dovrei rimanere con il mio vecchio operatore. L unica cosa mi dicono che verrò ricontatta nei prossimi giorni per registrare una telefonata per il recesso. È opportuno rispondere a questa telefonata perché non vorrei commettere altri errori o basta la PEC inviata? Grazie

    1. staff trovatariffe

      Gentile Martina,
      la pec che ha inviato è equiparata alla raccomandata postale con ricevuta di ritorno,quindi è valida a manifestare il diritto di ripensamento senza ulteriori adempimenti a suo carico. Può pertanto, rifiutarsi di essere contattata telefonicamente.

      Per altre informazioni ci contatti,
      Staff Trovatariffe

  9. Buongiorno,

    10 giorni fa sono passato da ADSL WindTre a fibra misto rame Fastweb. Wind Tre ha chiamato oggi, facendo una proposta allettante, e ho pensato di sfruttare il periodo di 14 giorni per fare il recesso con Fastweb. Tuttavia, Wind Tre mi ha inviato il contratto ed è totalmente sbagliato. Essendo irritato per aver dato una seconda chance che hanno sprecato e soprattutto per il fatto che non rispondono alle mie chiamate, voglio recedere dal nuovo contratto con Wind Tre e rimanere con fastweb. Basterà rifiutare il modem quando mi verrà consegnato o semplicemente dirlo all’operatore quando chiamerà per accordarsi sulla consegna del modem? Grazie!

    1. staff trovatariffe

      Gentile Samuele,
      rifiutarsi di accettare il modem non è sufficiente a recedere dal contratto. E’ importante manifestare la volontà di recedere espressamente nelle modalità previste dall’Operatore così come indicate nel modello di recesso:
      – lettera raccomandata A/R al seguente indirizzo: WindTre S.p.A. – CD MILANO RECAPITO BAGGIO – Casella Postale 159 – 20152 Milano (MI)
      servizioclienti159@pec.windtre.it
      – punto vendita WINDTRE di proprietà
      – chiamata al 159

      Se scegli l’ultima opzione esigi dall’Operatore che sia registrata la tua dichiarazione di recesso salvo che non sia stabilito altrimenti.

      Il modello di recesso da eserctare entro 14 gg. puoi scaricarlo a questo linklink

      Per altre informazioni contattaci

      Staff Trovatariffe

  10. Salve, a gennaio di quest’anno il mio operatore mobile (fastweb) ha deciso di portare la mia offerta da 6 a 8€ al mese! Infastidito da questo aumento ho deciso di cambiare operatore portando il mio numero su di un offerta apparentemente più vantaggiosa con praticamente le stesse condizioni (in realtà anche meglio) al costo di soli 5€! (very mobile)!! Convinto di aver fatto una mossa furba, attivo la nuova sim e aspetto il passaggio del numero per sostituirla definitivamente alla vecchia scheda e tariffa (2 giorni)!… ahimè, non avevo fatto i conti con la ricezione del segnale, praticamente non sono più raggiungibile nella zona in cui vivo, anche se mi da una tacca di segnale comunque risolto irraggiungibile a chi mi chiama! Sono tre giorni che sto in questo stato e vorrei tornare sui miei passi annullando tutto. Per ora ho solo sentito l’operatrice del mio nuovo gestore telefonico che mi ha consigliato di effettuare un nuovo cambio aderendo ad altra offerta che mi aggrada (potendo andare via senza vincoli), il problema è che mi sono reso conto che dopo tutto la mia vecchia offerta resta una buona offerta per me , ma il mio vecchio operatore ha sostituito l’offerta con una al costo di 10€ con consumi maggiori che a me non servono! Come posso far valere il mio ripensamento da entrambe le parti?
    grazie in anticipo.

    1. staff trovatariffe

      Gentile Valerio

      il diritto di ripensamento va esercitato entro un termine perentorio e limitatamente ai contratti stipulati a distanza.

      Nel tuo caso lo puoi far valere con very mobile, se sono rispettati i termini mentre con Fastweb è diverso. Con questi tu hai esercitato il recesso per cui non si applica la disciplina del ripensamento. In alcune situazioni si potrebbe chiedere l’annullamento del recesso quando ancora è in fase di lavorazione la pratica. Non mi sembra che sia il tuo caso.

      Ti rimane la possibilità di ricontattare nuovamente Fastweb per chiedere delle offerte dedicate ai vecchi clienti o per quelli che provengono da un mvno.

      Per altre informazioni contattaci-

      Staff Trovatariffe

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